I mondi della StArs

venerdì 15 aprile 2011

Mi sono Cagato addosso

... e chi mi conosce sa che è una cosa positiva. 






Non so che altro dire davanti ai 3 minuti di tagli del nuovo film di Paolo Sorrentino "This must be the place". Sean Penn è come Robert Smith il mitico frontman dei Cure che ancora oggi a cinquant'anni suonati non rinnega il suo stile e che Sorretino aveva visto a Roma nel 2008 durante il concerto coca-cola live @mtv «Uno che ha fermato il tempo al 1988, non ha telefonino, non guida la macchina». Luca Bigazzi fa di tutto per rivaleggiare, riuscendoci!, con i movimenti di macchina di Antonioni. La musica la fa da padrone con una colonna sonora originale di David Byrne e Will Holdam dotata anche di canoni scritte appositamente. C'è anche uno stemma per il film l'omino dai capelli scompigliati che si vede all'inizio e alla fine del filmato. Io dico che desiderare di più... la palma d'oro?
La cosa impressionante e che sono bloopers un (altro sinonimo do outtakes) scene venute male e che non troveranno posto nel montaggio finale. Ma Sorrentito ha garantito al sole 24 ore 

"Ce ne saranno di più belle nel film". 



Ecco siete avvisati. Sull'uscita oramai confermata il 14 ottobre 2011 dopo l'anteprima mondiale di maggio Paolo dice:

"Quel che è successo con L'amico di famiglia non accadrà più: in sala troverete la versione che andrà a Cannes"

e poi:



"A ottobre, perché se non sono io il fautore di questa scelta, il film ha una vocazione internazionale: per problemi di pirateria non poteva uscire prima in Italia, arriverà in tutto il mondo a ottobre"


n.d.r.Il film è già stato comprato da Sony pictures Classic l'etichetta indipendente della Sony per il mercato nord americano.


G!





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