Qui viene il bello; la ALEXA M è una macchina da presa costituita da una testa separata dal corpo per offrire la massima flessibilità e leggerezza nelle configurazioni 3D.
In pratica nella comune configurazione 3D: side-by-side o mirror ring, le due teste vengono messe in sync attraverso il collegamento ad un corpo centrale posto a distanza, questo permette alle due teste di essere molto piccole nelle dimensioni e di poter lavorare al massimo del controllo e della flessibilità.
L' amministratore delegato ARRI, Martin Prillmann spiega: "Il CAMERON - PACE Group avrà accesso esclusivo a i primi sistemi disponibile già da settembre 2011, il suo principale utilizzo sarà pionieristico verranno create una varietà di emozionanti immagini 3D, produzioni in cui il design saranno potenziati e ottimizzati con una nuova applicazione 3D, caratteristiche uniche per la collaborazione tra CPG ARRI.
Pace e Cameron sono rispettati in tutto il mondo come innovatori nella tecnologia 3D.Insieme hanno sviluppato il 3D FUSION, il sistema e flusso di lavoro 3D più utilizzato al mondo. Entrambi i registi sono abbastanza familiari con il sistema originale ALEXA, dopo aver utilizzato le telecamere sulle recenti produzioni 3D, come "Hugo cabaret" di Martin Scorsese.
Veramente incredibile quello a cui stiamo assistendo, le macchine da presa si stanno facendo sempre più piccole e potenti, si staccano dal copro per essere più leggere e manovrabili.
Il Digitale renderà il cinema sempre più sofisticato e vicino a quella tipologia d'immagini che solo la mente umana può creare.
A presto con delle immagini della ALEXA M.
Jacopo!!!!
















