Paul Thomas Anderson + Fiona Apple "Across the universe"
Ho visto ieri alcuni corti che hanno partecipato al 48 ore film festival 2010. Sono di ottima qualità e sopratutto contando i tempi strettissimi della realizzazione si tratta di buone opere. Ma è questo il problema buone non eccelse. Cosa divide allora il bravo dal genio? forse tutto sta in come il genio gestisce l'idea e la sua successiva realizzazione, ma si può imparare a gestire queste due fasi nella modalità genio?... forse no. Forse l'unica cosa che si può fare e scimmiottare il meno possibile gli altri (sioano essi amici o il solito Tarantino) e cercare di curare il proprio mondo interiore, che, se tutto va come deve andare dovrebbe essere unico. Posi si deve costruire "un ponte" per collegare il vostro io al mondo, l'idea e la realizzazione di cui sopra e con un pizzico di fortuna si faranno delle opere filmiche veramente uniche e non solo belle. Non conterà poi il soggetto o la commessa. Magari la vostra ragazza cantante vi potrà chiedere se gli fate un video di una sua cover dei Beatles che serve per un film che parla degli anni 50'; e allora voi dal nulla tirerete fuori un opera veramente unica. Semplicemente immensa come l'universo, come questo video che mostra un esplosione di violenza un "Riot" negli anni 50. Una visione lontanissima da quella edulcorata di Spielberg e Lucas che vedono gli anni della loro infanzia come un età dell'oro.
Diretto da Paul Thomas Anderson un grande del cinema americano contemporaneo con all'attivo 5 film tra cui "Magnolia e "Il petroliere" e prossimamente un film sulla religione con Philip Seymor Hoffman come protagonista e che sarà girato in 65mm di cui però parlerò più avanti ;)
PS: Fiona nel 1998 era la sua ragazza... a buon intenditor...
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